San Donnino – Pallavicini 0 – 3
Formazione [4 - 4 - 2]
| Porta | Messina |
| Difesa | Salerno, Lazzari, Werner, Fuschini |
| Centrocampo | Minardi, Bombara P., Bombara S., Collina |
| Attacco | Mazzetti, Rossi |
| Disponibili | Cioccarelli, Coscia |
| Allenatori | Maccaferri, Turilli |
Cronaca
Il San Donnino ormai retrocesso in Eccellenza si presenta con una formazione molto offensiva a dimostrazione del fatto che vuole andare avanti in Coppa, per andare allo stadio. Si scontrano la prima e l’ultima della classifica di Campionato.
La Pallavicini schiera tre punte e il San Donnino dietro soffre un po’ ma appena riesce a superare la metàcampo crea molte difficoltà alla difesa avversaria senza però arrivare ad occasioni concrete. La Pallavicini cerca spesso il tiro da fuori area ma Giacinto quando chiamato in causa risponde presente. Non può però fare nulla su una discesa dalla sinistra del 9 che infila lo stesso Giacinto, incolpevole, portando la Pallavicini in vantaggio. Il San Donnino non smette di giocare e crea la palla gol più netta con Bomby che di sinistro da fuori area cerca il sette ma il portiere la leva all’ultimo e strozza l’urlo in gola ai ragazzi dell’uscita 9.
Il secondo tempo inizia col San Donnino che tiene bene il campo e non rinuncia a giocare ma purtroppo arrivano altri due gol (che non me li ricordo).
Dalla redazione: “La partita prosegue con intensità, il San Donnino lotta senza mai abbandonare il sogno della Coppa e, in contrasto con i valori sulla carta, in più occasioni dà sincera prova di buon calcio. La Pallavicini deve rivedere i propri piani, probabilmente aspettandosi un avversario più morbido mostra evidente difficoltà e sorpresa nel contenere l’avversario anche se il vantaggio ottenuto le consente una certa tranquillità; introduce quindi alcuni cambiamenti tecnico-tattici il cui principale effetto è disorientare il centrocampo del San Donnino per ridurne l’efficienza. Più che le manovre della Pallavicini, sono la stanchezza e gli errori a condannare il San Donnino nelle due azioni che portano sul 3 a 0 il risultato: la prima è la discesa dell’esterno di centrocampo che; dimenticato in marcatura, affonda in fascia e serve una facile conclusione per la punta centrale; la seconda è un errata chiamata del fuorigioco che consente all’attaccante in linea di correre in direzione della porta e concludere a rete eludendo Messina. In tutto ciò che resta della partita, il San Donnino può solo raccogliere una tacita approvazione per non aver mai smesso di giocare profondendo tutto le proprie energie fino al fischio finale.”
Commento
Come ha detto Nick, in questo Campionato non siamo andati sotto con nessuno, nonostante questa fosse la squadra che lo ha vinto. Magari siamo calati dal punto di vista atletico perchè non c’erano cambi ma dal punto di vista del gioco siamo stati alla pari.
Il San Donnino può anche recriminare di un rigore netto non fischiato nel primo tempo. Credo che questa sia stata la prima partita in cui la squadra ha cercato di fare quello che chiedono i Mister per tutta la partita e penso che sia una buona base per il prossimo anno.
P.S. (per Bomby): In questa partita eri capitano e per la prima volta da quando hai quella fascia ti ho visto grintoso, prendere in mano la squadra. Anche nella partita di Venerdì sempre contro la Pallavicini c’è stato un momento di confusione in cui tutti parlavamo e tu con un urlo hai detto a tutti di stare zitti e pensare e giocare, tutti l’abbiamo fatto. Questo è il Bomby che mi piace..
