Campionato 2011-2012 > Quarti di Finale

San Donnino – Pallavicini     0 – 3

Formazione [4 - 4 - 2]

Porta Messina
Difesa Salerno, Lazzari, Werner, Fuschini
Centrocampo Minardi, Bombara P., Bombara S., Collina
Attacco Mazzetti, Rossi
Disponibili Cioccarelli, Coscia
Allenatori Maccaferri, Turilli

Cronaca

Il San Donnino ormai retrocesso in Eccellenza si presenta con una formazione molto offensiva a dimostrazione del fatto che vuole andare avanti in Coppa, per andare allo stadio. Si scontrano la prima e l’ultima della classifica di Campionato.

La Pallavicini schiera tre punte e il San Donnino dietro soffre un po’ ma appena riesce a superare la metàcampo crea molte difficoltà alla difesa avversaria senza però arrivare ad occasioni concrete. La Pallavicini cerca spesso il tiro da fuori area ma Giacinto quando chiamato in causa risponde presente. Non può però fare nulla su una discesa dalla sinistra del 9 che infila lo stesso Giacinto, incolpevole, portando la Pallavicini in vantaggio. Il San Donnino non smette di giocare e crea la palla gol più netta con Bomby che di sinistro da fuori area cerca il sette ma il portiere la leva all’ultimo e strozza l’urlo in gola ai ragazzi dell’uscita 9.

Il secondo tempo inizia col San Donnino che tiene bene il campo e non rinuncia a giocare ma purtroppo arrivano altri due gol (che non me li ricordo).

Dalla redazione: “La partita prosegue con intensità, il San Donnino lotta senza mai abbandonare il sogno della Coppa e, in contrasto con i valori sulla carta, in più occasioni dà sincera prova di buon calcio. La Pallavicini deve rivedere i propri piani, probabilmente aspettandosi un avversario più morbido mostra evidente difficoltà e sorpresa nel contenere l’avversario anche se il vantaggio ottenuto le consente una certa tranquillità; introduce quindi alcuni cambiamenti tecnico-tattici il cui principale effetto è disorientare il centrocampo del San Donnino per ridurne l’efficienza. Più che le manovre della Pallavicini, sono la stanchezza e gli errori a condannare il San Donnino nelle due azioni che portano sul 3 a 0 il risultato: la prima è la discesa dell’esterno di centrocampo che; dimenticato in marcatura, affonda in fascia e serve una facile conclusione per la punta centrale; la seconda è un errata chiamata del fuorigioco che consente all’attaccante in linea di correre in direzione della porta e concludere a rete eludendo Messina. In tutto ciò che resta della partita, il San Donnino può solo raccogliere una tacita approvazione per non aver mai smesso di giocare profondendo tutto le proprie energie fino al fischio finale.”

Commento

Come ha detto Nick, in questo Campionato non siamo andati sotto con nessuno, nonostante questa fosse la squadra che lo ha vinto. Magari siamo calati dal punto di vista atletico perchè non c’erano cambi ma dal punto di vista del gioco siamo stati alla pari.

Il San Donnino può anche recriminare di un rigore netto non fischiato nel primo tempo. Credo che questa sia stata la prima partita in cui la squadra ha cercato di fare quello che chiedono i Mister per tutta la partita e penso che sia una buona base per il prossimo anno.

P.S. (per Bomby): In questa partita eri capitano e per la prima volta da quando hai quella fascia ti ho visto grintoso, prendere in mano la squadra. Anche nella partita di Venerdì sempre contro la Pallavicini c’è stato un momento di confusione in cui tutti parlavamo e tu con un urlo hai detto a tutti di stare zitti e pensare e giocare, tutti l’abbiamo fatto. Questo è il Bomby che mi piace..

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Campionato 2011-2012 > 5a Giornata > Ritorno

San Donnino - Trebbo     1 – 2

Formazione [4 - 4 - 2]

Porta Campagna
Difesa Fuschini, Lazzari, Werner, Gius
Centrocampo Minardi, Bombara P. (S.t. Coscia), Turilli (S.t. Collina), Bombara S.
Attacco Rossi, Mazzetti (S.t. Cioccarelli)
Disponibili Cioccarelli, Collina, Coscia
Allenatori Maccaferri, Turilli

Marcatori   Rossi

Cronaca

Dopo la pesante batosta subita nel precedente incontro, il San Donnino ha un solo obiettivo per scongiurare la retrocessione: la vittoria. Il risultato darebbe alla squadra l’accesso ai play-off, non la salvezza certa ma almeno ulteriori chances per aggiustare un rovinoso campionato. I Mister Turilli e Maccaferri invitano alla calma, o meglio ad una fredda concentrazione, gli errori non sono una possibilità. La formazione proposta è ai minimi termini e nel bene e nel male è pressoché la stessa degli ultimi scontri.

La squadra di casa raccoglie l’appello e mette fin da subito attenzione, l’avvio è prudente e volto a studiare l’avversario per non incappare in pericolose sottovalutazioni. Il Trebbo non sembra voler alzare il ritmo e si limita ad adeguarsi a quello degli avversari, l’impressione è di una squadra in via di definizione, le cui manovre sono chiare ma non troppo collaudate. Il San Donnino però non può indugiare oltre e deve proporsi in avanti, gli esterni sono abbastanza attivi e sulla sinistra la via è più facile, da lì prendono il via diverse profondità sia del terzino Gius che del centrocampista Bombara S., le quali portano palloni interessanti alle due punte Rossi e Mazzetti. Gli ospiti sono disorientati e costretti a ripiegare in difesa, in uscita da una delle azioni fallite dal San Donnino però commettono l’errore: Rossi recupera il pallone poco oltre il centrocampo e chiude con Mazzetti una triangolazione che lo mette in corsa verso la porta, accompagnato dall’ultimo uomo della difesa Rossi ingaggia un difficile duello dal quale esce con un preciso tiro che rimbalza sul palo opposto per poi deviare in rete, nulla da fare per il portiere del Trebbo. Il San Donnino esulta, assapora il successo ma la reazione del Trebbo si rivela sufficientemente grintosa per riportare equilibrio all’incontro e a terra la squadra di casa. Il centrocampo, nelle figure degli esterni, si fa più attivo e arrivano sul finire del primo tempo le azioni più pericolose degli ospiti, in particolare da segnalare il vero miracolo che Campagna compie per opporsi alla conclusione da brevissima distanza della punta del Trebbo, invitata con un fulmineo traversone dall’esterno di centrocampo. Nei minuti restanti alla fine del primo tempo, le due squadre si affrontano a viso aperto ma senza continuità, il fischio dell’arbitro dà l’occasione ad entrambe di rifiatare e riassestarsi.

Il Trebbo esce dallo spogliatoio immutato mentre nelle file del San Donnino dopo qualche minuto è Cioccarelli che subentra a Bombara P. a portare freschezza nel centrocampo del San Donnino che nel finale del primo tempo ammetteva qualche difficoltà. Gli Ospiti hanno però quel tocco di grinta in più che sposta a proprio favore il possesso del gioco costringendo il San Donnino a contenere, è una fase breve di confusione che però termina nel modo peggiore: in una ripartenza nella propria metàcampo, l’esterno sinistro di centrocampo del Trebbo riesce a farsi spazio e a lanciare in profondità la punta opposta, quest’ultima beffa la difesa con una palombella che sorprende per tempestività e, purtroppo per la squadra di casa, per precisione, infilandosi poco sotto la traversa e troppo sopra le mani di Campagna. Pareggio bruciante come uno schiaffo che scuote il San Donnino svegliandone la rabbia, la situazione si ribalta e ora è il Trebbo a chiudersi in difesa impegnandosi in chiusure difficili. Il limite del San Donnino rimane però paradossalmente nelle proprie azioni, energiche ma disordinate che non offrono una compatta linea di opposizione alla reazione del Trebbo e infatti arriva la “sorpresa”: nuovamente in azione il centrocampo degli ospiti, in fotocopia al gol precedente, crossa in direzione della punta la quale si avventa sul pallone anticipando la difesa, si piazza per il tiro e scarica in porta, Campagna d’istinto riesce a intercettare ma è illusione perché la palla prosegue la propria corsa rimabalzando in porta, è gol. In sottofondo si sente lo schianto delle speranze del San Donnino che si prende qualche minuto per riprendersi, dalla panchina si comandano gli ultimi cambi: Collina per Turilli e Coscia per Mazzetti. Sotto il peso del risultato, la squadra di casa affronta con tutte le energie a disposizione l’ultima parte di gara spinto da un’incrollabile speranza. Ma i minuti sono troppo pochi e il Trebbo, rinunciando all’attacco, congela il punteggio fino al triplice fischio dell’arbitro che mette fine all’incontro e ai sogni di salvezza del San Donnino.

Commento

La matematica più triste condanna definitivamente il San Donnino alla retrocessione dalla massima serie e che ora deve tirare le somme di una stagione disastrosa in prospettiva di quella che verrà.

L’incontro con il Trebbo è l’immagine conclusiva di una squadra che ha dovuto liberarsi del peso di brillanti stagioni passate, di dover fare a meno di quegli storici punti di riferimento in mezzo al campo e più in mezzo al gruppo, di adattarsi alla progressiva riduzione della rosa e infine, non per ultimo per importanza, di cercare una nuova identità. Tutte sfide a cui la squadra non si è sottratta a partire dai suoi allenatori per arrivare a ciascuno dei suoi giocatori e che, come conclusione, non hanno lasciato alla squadra la forza sufficiente per non perdere l’ultimo treno salvezza.

“Gli esami non finiscono mai” (così titola l’ultima commedia di De Filippo) è ormai un modo di dire che qui ben si accosta per annunciare ciò che aspetta il San Donnino, si apre un nuovo capitolo e tutte le lezioni ricevute in questa stagione devono essere messe a frutto, diventare il rinnovato capitale sul quale investire per tornare ad essere vincenti, senza mai smettere di essere prima di tutto un gruppo.

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Campionato 2011-2012 > 4a Giornata > Recupero

CuBo – San Donnino     6 – 3

Formazione [4 - 4 - 2]

Porta Campagna
Difesa Collina, Werner (S.t. Lazzari), Turilli (S.t. Cioccarelli), Fuschini
Centrocampo Minardi, Coscia, Bombara P. (S.t. Salerno), Bombara
Attacco Rossi, Mazzetti
Disponibili Cioccarelli, Lazzari, Salerno
Allenatori Maccaferri, Turilli

Marcatori Mazzetti, Bombara S., Mazzetti

Cronaca

Pilastros Arena, Sabato 28 Aprile 2012 – 0re 14.00

Caldo africano in quel del Pilastro 1 per il “derby” più importante delle ultime stagioni… Ci si gioca la salvezza. Nonostante la temperatura le due compagini promettono battaglia, visto anche il risultato del Trebbo che il giorno precedente ha ottenuto un’importante vittoria.

Pronti e via, si studiano gli schieramenti dell’avversario e non tutti nel San Donnino capiscono che a governare il gioco sono i tre centrali di centrocampo del CUBO, il 6 e i due Maliani di colore che visto il clima sono perfettamente a loro agio. Giusto il tempo perché l’arbitro non sanzioni un calcione in area ai danni di Rossi (visto solo dallo stesso Rossi e da Coscia) e dopo 5 minuti arriva il primo gol: lancio dalla 3/4, l’attaccante del Cubo protegge bene il pallone, si gira poco fuori dall’area piccola ed infila Campagna. Gli Azzurri sono frastornati, corrono a vuoto e dopo altri 5 minuti si ripete il dramma: altro pallone filtrante e 2 a 0. Si corre ai ripari, Danielino avanzato a centrocampo in un inedito centrocampo a 3. Le cose sembrano un po’ migliorare (almeno in mezzo al campo non si è continuamente in inferiorità numerica e si prova a far girare la palla) ma su una ennesima folata degli esterni del CUBO, palla facile in mezzo all’area ed è il 3 a 0. Se ci mettiamo poi le disattenzioni arriva anche il quarto gol: pasticcio sulla fascia destra del San Donnino, il più lesto è uno dei due Maliani (penso, non sono sicuro) che porta palla per 20 metri ed infila uno sconsolato Campagna. In chiusura del primo tempo segnale di risveglio da parte dei ragazzi: punizione alta dalla 3/4, Mazzetti di testa sfiora e manda la palla sul palo e poi in gol. Flebile speranza. Nell’intervallo sostituito Bomber con Teodosio.

Il secondo tempo parte bene, bella azione corale degli EmilBanchieri sulla fascia destra, il portiere esce a vuoto, Fuschini gira un morbido pallonetto in porta che viene intercettato da un difensore con la mano. Espulsione e rigore prontamente trasformato da Bomberino. Sembra la scossa, si alza ulteriormente il ritmo per recuperare, ma su un contropiede l’attaccante del CUBO va via solo in mezzo a 3 difensori ed infila il 5 a 2. Girandola di sostituzioni ed energie fresche, entrano Lazzari e Cioccarelli per Turilli e Werner. Le squadre ormai sono lunghe e stanche ma continuano a darsi battaglia sotto il sole cuocente. Ennesimo contropiede del Maliano spostato in attacco che si beve in velocità 2 difensori e chiude la partita. Nel finale su punizione Mazzetti chiude il risultato sul 6 a 3.

Commento

Il mio commento è molto breve e ha un titolo: LA MATEMATICA.

La MATEMATICA è una scienza esatta che tutti conoscono più o meno bene, chi per lavoro (bancari, ingegneri, etc.), chi per motivi di studio.

OK, la MATEMATICA ancora non ci condanna, almeno fino a Venerdì.. E fino a quando non ci condannerà noi continueremo a lottare su tutti i palloni per non avere rimpianti l’anno prossimo. Potrebbe andare male e non ci sarebbero problemi (la MATEMATICA dirà che meritiamo di retrocedere) ma potrebbe andare bene e a quel punto la sfida con la MATEMATICA si rinnoverà di settimana in settimana, di Venerdì in Venerdì.

L’importante è essere coscienti di AVERE DATO TUTTO. E’ comunque stato un anno bello, intenso, costruttivo… Anche se i risultati non sono dalla nostra parte.

ALLENARMI E GIOCARE CON VOI E’ UN ONORE.

Voti

5 per tutti e 5,5 per Danielino che si è mosso meglio.

Maurizio ”Veleno” Coscia

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Campionato 2011-2012 > 3a Giornata > Ritorno – Recupero

San Donnino - Savena     0 – 1

Formazione [4 - 4 - 2]

Porta Campagna
Difesa Fuschini, Turilli  (S.t. Lazzari), Werner, Collina
Centrocampo Minardi, Bombara P., Coscia, Bombara S.
Attacco Rossi, Mazzetti (S.t. Cioccarelli)
Disponibili Lazzari, Cioccarelli
Allenatori Maccaferri, Turilli

Cronaca

Dopo la sconfitta immeritata di Villanova e dopo lo stop forzato a causa del maltempo, il San Donnino si trova ad incontrare una delle sue avversarie “storiche”… Il Savena. La formazione messa in campo dai mister Maccaferri e Turilli rispecchia più o meno quella che si è vista in questa seconda parte di campionato, ovvero un “finto” 4-4-2, con gli esterni di difesa impegnati sia in marcatura sia in fase di costruzione e gli esterni della mediana che fungono più da ali alte che da centrocampisti. La vera novità del campo è l’inserimento tra i titolari di Daniele Collina.

La nostra squadra parte bene, la palla inizia ad essere giocata dal centro della difesa, con i due mediani Coscia e Bombara Paolo che si fanno vedere per ricevere la palla e fare ripartire l’azione sulle fasce. Il Savena, da parte sua, tiene la difesa molto alta, tentando di fare spesso il fuorigioco. Ed è proprio da uno di questi tentativi che nasce, poco prima della metà del primo tempo, una ghiotta occasione per i padroni di casa: la palla viene giocata al centro del campo, parte un lancio in profondità verso gli attaccanti, il terzino sinistro del Savena non è abbastanza svelto a salire col resto della difesa, consentendo a quattro nostri giocatori di involarsi verso la porta. Mazzetti arriva davanti al portiere ostacolato da un difensore avversario, passa la palla a Collina, che a sua volta la gioca a Rossi che spreca purtroppo una ghiotta occasione. Come sanno bene coloro che calcano i campi da calcio, spesso vale il detto “goal sbagliato, goal subito”… E in effetti dopo alcuni minuti, dopo un bello scambio a centrocampo del Savena, uno dei centrocampisti centrali avversari si trova da solo davanti a Campagna ed è sufficientemente freddo per mettere la palla in rete alla destra del portiere: è l’uno a zero per la squadra in trasferta. La partita prosegue, con alcuni aggiustamenti tecnico tattici da parte del San Donnino, ma purtroppo il primo tempo si chiude con il vantaggio del Savena.

La partita riprende con gli stessi undici biancoazzurri del primo tempo, ma tutto lascia pensare che nel corso dei secondi quaranta minuti ci sarà qualche cambiamento. Infatti, dopo qualche minuto Lazzari e Cioccarelli si alzano dalla panchina ed iniziano a scaldarsi. Le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto, i giocatori del Savena sono fisicamente più forti e si fanno sentire soprattutto a centrocampo, ma il San Donnino cerca di ovviare a questa cosa tramite una fitta rete di passaggi e l’agilità dei suoi giovani. Al quarto d’ora della ripresa avviene il primo cambio: fuori uno stanco Mazzetti e dentro il fresco Cioccarelli. Quest’ultimo cerca di dare un po’ di vivacità alla squadra, ma quando ha la palla buona per cercare il goal purtroppo non riesce a concludere. Dopo alcuni minuti i padroni di casa usufruiscono di un calcio di punizione alcuni metri fuori dall’area avversaria; è lo stesso Cioccarelli che si incarica della battuta, ma il suo tiro non è molto potente ed è facile preda del portiere. Continua il forcing del San Donnino, questa volta è Coscia che recupera un buon pallone a metà campo, si invola verso la porta del Savena, arriva dentro l’area di rigore e al momento del tiro non è così lucido e freddo come dovrebbe per riuscire a segnare il pareggio. Gli ospiti non ci stanno e, oltre a chiudersi per evitare di subire goal, approfittano di qualche svarione della squadra di casa per raddoppiare. In occasione di una di queste avanzate, ottengono un calcio di punizione, del quale si incarica il centravanti. Il tiro verso la porta è potente e preciso, talmente preciso che si stampa sul palo! Sulla ribattuta però l’altro attaccante sbaglia la più facile delle occasioni, con un colpo di testa a porta vuota che va alto. Insiste il San Donnino, ad una decina di minuti dal termine c’è il secondo cambio con l’esperto Lazzari che va a sostituire sulla linea difensiva Turilli, ma ormai la partita si avvia verso la conclusione e, quando l’arbitro fischia la fine della partita, è grande lo scoramento dei padroni di casa.

Commento

È un’altra sconfitta per il San Donnino, l’ennesima per 1-0, anche questa volta si potrebbe dire che i nostri avrebbero meritato ben altro risultato. A dispetto delle altre partite però c’è da dire che la squadra allenata dai mister Maccaferri e Turilli ha creato diverse occasioni da rete e si è difesa con un certo ordine davanti a Campagna, che al di là del goal non è stato particolarmente impegnato. Dispiace che il San Donnino, nel momento in cui sta iniziando a mettere in pratica quanto richiesto dai suoi allenatori, non riesca ad ottenere con i risultati sul campo quei punti necessari a raggiungere una tranquilla salvezza.
Mancano solo tre partite alla fine del campionato, impegniamoci TUTTI per ottenere il massimo dei punti!
FORZA RAGAZZI!!!

Gabriele ”Ciuffo d’Argento” Lazzari

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Campionato 2011-2012 > 10a Giornata > Ritorno

Villanova – San Donnino     1 – 0

Formazione [4 - 4 - 2]

Porta Campagna
Difesa Fuschini, Turilli (S.t. Lazzari), Tassoni, Werner
Centrocampo Minardi, Bombara S., Coscia (S.t. Gius), Bombara S.
Attacco Rossi (S.t. Collina), Mazzetti (S.t. Cioccarelli)
Disponibili Cioccarelli, Collina, Gius, Lazzari, Salerno
Allenatori Maccaferri, Turilli

Cronaca

Stadio Villanova Park

Il San Donnino dopo le due vittorie consecutive tra campionato e Coppa va a far visita alla bestia nera Villanova presentandosi col 4-4-2 utilizzato di recente e potendo contare finalmente su di una panchina lunga, oltre ai rientri di Gius e Tassoni. Davanti a Campagna si schierano Fuschini a destra, Werner a sinistra ed in mezzo la coppia Turilli – Tassoni. A centrocampo Bombara S, Bombara P, Coscia e Minardi; in attacco Mazzetti e Rossi.

All’inizio il Villanova è più aggressivo e rende difficile il gioco del San Donnino, ma col passare dei minuti anche gli ospiti acquisiscono sicurezza e provano qualche azione offensiva. Per il Villanova si registrano un paio di colpi di testa in area mentre il San Donnino cerca di rendersi pericoloso con Rossi in contropiede, ma alla fine del primo tempo il risultato è di 0-0 con il gran caldo unico vincitore.

Dopo la pausa rimane negli spogliatoi Coscia per far posto a Gius, che si sistema sulla sinistra con Bombara S. dirottato in mezzo al campo. Il San Donnino spinge con più intensità soprattutto con Gius che riesce a proporsi diverse volte al cross ma senza causare grossi problemi al portiere del Villanova. Dopo una decina di minuti c’è l’episodio che farà discutere fino alla fine: Gius approfitta di un rilancio sbagliato dei difensori e si presenta tutto solo davanti al portiere. Al momento del tiro col sinistro c’è un contatto col difensore del Villanova che lo spinge da dietro sbilanciandolo. Il tiro si perde sul fondo e l’arbitro non concede il rigore. I minuti passano senza grosse emozioni da entrambe le parti, tranne una girata alta di Mazzetti ed un diagonale della punta del Villanova su cui è attento Campagna. Il San Donnino prova la carta Cioccarelli per Mazzetti ma dopo poco è il Villanova a passare: corner dalla sinistra diretto in porta, Campagna smanaccia, Bombara P. scivola ed il suo centrocampista trova d’esterno il corridoio giusto tra le gambe dei difensori e porta in vantaggio i suoi. Nel finale entrano anche Lazzari per Turilli e Collina per Rossi: il San Donnino si butta in avanti arrivando qualche volta al cross ma senza trovare la via del pareggio. Finisce 1-0.

Commento

Una buona partita ancora una volta decisa da un episodio che poteva tranquillamente finire almeno in pareggio. Quest’anno va così, ma la squadra è decisamente più compatta rispetto al girone d’andata e gioca un calcio migliore. Nelle ultime 4 partite bisognerà cercare di raccogliere più punti possibile, ma se continuiamo così possiamo sicuramente fare bene! Il Trebbo ha perso, il CUBO ha pareggiato e siamo ancora tutte lì. Tra due settimane arriva la nuova capolista: ci vorrà una grande prestazione ma secondo me non dobbiamo partire già battuti!

Pagelle

  • Campagna voto 7. Incolpevole sul gol, fa due ottimi interventi nel secondo tempo sul diagonale dell’attaccante e sul corner da cui arriva il gol.
  • Werner voto 6,5. Ancora una buona prestazione contro un altro cliente scomodo e molto fisico. Si arrangia come può e concede poco.
  • Tassoni voto 6,5. Al rientro dopo tanto tempo annulla Biagini e gioca una buona partita.
  • Turilli voto 6,5. Nuovamente schierato come libero si intende molto bene con Tassoni e soffre più il caldo che gli avversari.
  • Fuschini voto 6. In fase difensiva perde quasi sempre i contrasti di testa e sbaglia qualcosa in fase di impostazione. Prova a spingere di più nel secondo tempo ma senza incidere troppo.
  • Minardi voto 7. Riesce a correre sempre avanti e indietro su tutta la fascia, prende un sacco di calci e nel secondo tempo cresce come tutta la squadra.
  • Bombara P. voto 6.5. Si muove abbastanza bene cercando di fornire sponde per i compagni. Nel primo tempo prova anche una conclusione, ma non trova il secondo gol consecutivo.
  • Coscia voto 6. Lotta molto nel primo tempo reggendo il confronto fisico coi centrocampisti del Villanova. Esce all’intervallo per fare posto a Gius.
  • Bombara S. voto 6. Nel primo tempo da esterno di centrocampo non riesce a salire spesso. Nella ripresa si sposta in mezzo al campo e va meglio quando cerca di far girare la squadra.
  • Rossi voto 6,5. Ci prova, soprattutto nel primo tempo in contropiede. Non è al 100% ma si muove molto bene e si fa sempre vedere sulla trequarti campo.
  • Mazzetti voto 6. Non arrivano molti palloni e quindi fatica ad incidere. Gli capita un buon pallone, ma la girata finisce alta.
  • Gius voto 6,5. Entra con la giusta decisione e quando sale difficilmente viene fermato dagli avversari. Avrebbe potuto cambiare la partita, ma gli va male.
  • Cioccarelli voto 6. Entra in un momento non facile della partita e non riesce ad emergere tra i difensori del Villanova, vittima del loro pressing.
  • Collina voto 6,5. In pochi minuti riesce a giocare con intensità sulla fascia e nel finale si propone anche in area. Apprezzabile il tuffo in area, ma l’arbitro vede bene.
  • Lazzari voto 6. Difende abbastanza bene e cerca di impostare l’azione da dietro negli ultimi minuti.

Lorenzo “Freccia Rossa” Fuschini

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Indicazioni Campo “Villanova” – Villanova di Castenaso (BO)

Il campo dell’A.S.D. Villanova si trova, strano a dirsi, a Villanova di Castenaso (BO) in Via Fratelli Bandiera, 28.

Campo dell'A.S.D. Villanova - Via Fratelli Bandiera, 28 - Villanova di Castenaso (BO)

Dal fiorario di San Donnino:

  • prendere la tangenziale direzione San Lazzaro di Savena
  • uscire alla 11 bis e immettersi nella rotonda
  • prendere la prima uscita, direzione Castenaso/Villanova
  • alla successiva rotonda prendere la prima uscita e tenere la direzione Castenaso/Villanova su Via Mattei
  • proseguire lungo Via Mattei superando la Sede de “il Resto del Carlino”
  • girare a sinistra nella traversa Via Piave
  • girare a sinistra per Via Isonzo
  • all’incrocio con via Fratelli Bandiera, girare a destra
  • proseguire verso il passaggio a livello e oltrepassarlo fino a raggiungere il campo

Mi raccomando la puntualità, ore 13 presso il campo.

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Campionato 2011-2012 > 9a Giornata > Ritorno

San Donnino - Blue Palm     3 – 1

Formazione [4 - 4 - 2]

Porta Campagna
Difesa Fuschini, Turilli, Werner, Salerno (S.t. Leoni)
Centrocampo Minardi, Bombara P., Coscia, Bombara S.
Attacco Rossi, Cioccarelli (S.t. Collina)
Disponibili Collina, Leoni
Allenatori Maccaferri, Turilli

Marcatori   Rossi, Bombara P., Rossi

Miglior Giocatore   Cioccarelli

Cronaca

In questa splendida serata di primavera, ci sono tutti i presupposti per dimostrare che il S.Donnino ha ancora voglia di lottare, la partita di Coppa che ha visto il nostro successo per 3-0 ci ha ridato un po’ di serenità, ma soprattutto un po’ di convinzione nei nostri mezzi. Le assenze, come al solito, sono numerose e i mister Turilli\Maccaferri hanno solo 2 cambi a disposizione da poter utilizzare nell’arco della partita, ma ci schieriamo con un assetto piuttosto compatto, cercando di limitare al massimo le sgroppate dei loro esterni “colored” già per altro neutralizzati all’andata. A far salire nel pre-partita la tensione a livello di guardia ci pensa il duo Rossi-Collina facendo qualche chiacchiera di troppo nel momento sbagliato, beccandosi così un paio di rimproveri da parte del mister.

Partiamo molto concentrati e facciamo un buon giro-palla nelle retrovie, facendo così uscire un po’ i nostri avversari e colpendoli con delle ottime ripartenze create dall’inedito duo d’attacco Cioccarelli-Rossi. Proprio in una di queste Bombara S. serve a trequarti campo Cioccarelli che controlla il pallone, si gira e serve in profondità lo scattante Rossi che, partito sul filo del fuorigioco, si presenta solo davanti al portiere e lo trafigge con freddezza sul primo palo. Finalmente il S.Donnino si sblocca in campionato dopo un lungo digiuno di reti. Molte proteste da parte dei giocatori del Blue Palm sulla posizione di Rossi al momento del lancio. Il Blue Palm prova a reagire soprattutto con delle sfuriate da parte dell’esterno sinistro di centrocampo, ma Minardi lo argina molto bene consentendoci di non correre grossi rischi. L’unico pericolo viene da un colpo di testa del numero 9 finito a lato di poco, ma con Campagna pronto a coprire l’angolo. Si va negli spogliatoi con le proteste da parte del Blue Palm per un presunto contatto in area tra Salerno e un loro centrocampista, ma con la consapevolezza di poter fare risultato pieno a ‘sto giro.

Al rientro in campo si assiste ad una scena piuttosto singolare: Capitan Turilli prende sotto braccio Cioccarelli e Salerno dicendo:”uno di noi tre la deve fare tutta, vediamo in base a chi è più cotto…”. Il Blue Palm si ripresenta con le 3 punte e cerca di aumentare il pressing nella nostra metà campo, rischiando un po’ perchè le nostre due punte sono sempre pronte a ripartire. Una banale punizione sul lato corto dell’area permette al Blue Palm di trovare il pareggio, un cross ben calibrato finisce sulla testa del numero 9 che sovrasta il nostro Werner e insacca complice uno strano rimbalzo che inganna Campagna. Reagiamo con orgoglio e troviamo quasi subito il gol che ci riporta davanti, Cioccarelli serve Bombara S. sulla fascia, il quale salta il suo avversario e crossa per l’accorrente Minardi, il difensore centrale lo anticipa e mette al limite dell’area dov’è appostato Bombara P. che con un preciso sinistro al volo la insacca alla destra del portiere. Siamo davanti di nuovo. Dei 3 acciaccati il primo a gettare la spugna è Salerno sostituito da Leoni, poco dopo sarà la volta di Cioccarelli che stremato chiede il cambio lasciando il posto ad un Collina di nuovo in palla dopo lo scontro con Cardano… Il Blue Palm ora spinge, si scopre molto e Fuschini apre il gioco per Bombara S. sulla fascia che salta il suo avversario e serve Coscia tutto solo al limite dell’area piccola ma, in preda ai crampi, tira incredimilmente alto e si accascia (o si acCoscia? ndr). E’ il momento di stringere i denti, lo capisce Minardi che anticipa il suo avversario e serve Rossi che stremato si dirige verso la bandierina per perdere un po’ di tempo, intravede la porta e fa partire uno strano tiro-cross che si insacca all’incrocio dei pali opposto punendo un disattento portiere avversario. Ce l’abbiamo fatta, abbiamo vinto!!! Al fischio finale un paio di esagitati del Blue Palm cercano la rissa, ma con estrema lucidità Minardi e Cioccarelli riescono a sedarla allontanando un facinoroso Frangiosa e bloccando i due invasati.

Commento

Continua l’ottimo momento per la squadra guidata dal duo Turilli\Maccaferri che in due partite segna 6 gol e ne prende solo 1, tanta roba visto l’andazzo della stagione. Volevo aggiungere 3 elogi personali:

  • A Rossi che al di la dei due gol e della ritrovata freddezza sotto porta ha lottato come un leone sacrificandosi insieme a Pasquale con dei recuperi notevoli sui terzini avversari. Continua così e sarò felicissimo di offrirti quella cena!!
  • A Bombara P. che dopo una carriera passata a lottare, recuperare palloni e correre dietro all’avversario di turno più talentuoso, sfodera un sinistro al volo di pregevole fattura, degno di essere considerato l’inizio della svolta della nostra frastornata stagione… Vai, vai Paolino…
  • A factotum Turilli “Cocoon”, “Bulldozer”, “Capitano, mio Capitano”, ecc. che è riuscito a trasmetterci quella serenità nel palleggio e nel possesso palla che ci mancava da un bel po’, quando la paura di sbagliare era dietro l’angolo ha fornito una presenza nelle chiusure al limite della perfezione. Continua così che la carriera si allunga!

A seguire lo spoglio dei voti per il migliore in campo:

  • Cioccarelli 11 voti
  • Rossi 5 voti
  • Bombara P. 2 voti
  • Mainardi 1 voto (sì, è proprio lui il mitico “il 2″)
  • Fuschini 1 voto
  • Turilli 1 voto

Stefano “Il Vento” Bombara

Inserito in Campionato 2011-2012 | 10 commenti